top of page

OPERA OMNIA 

;Ma la passione per la musica era solo sopita e così a cinquant'anni esatti dal periodo Revox (si veda più sotto) lei è tornata, non più virulente come un tempo, perché tutto ora è più pacato, ma di certo ancora intensa,  emozionante e coinvolgente come allora.

Che io sia un tipo curioso, eclettico e innovativo non è un pregio conquistato con il tempo e l'esperienza ma è scritto a lettee cubitali nel mio DNA.

E così ho cominciato a giochicchiare con i tools digitali e il risultato lo potete ascoltare qui di seguito. Buon ascolto.

OPERA OMNIA 

Ed è qui che ho ricominciato da dove ero arrivato cinquant'anni fa.

concerto secondo concerto
for wind only
shake it out
Wuokenà-Oh-Oh
Shuganabana
come in
sticken on
Show me the way
Zdeng
Okinawa
Out of chaos
Sciudonwa

OPERA OMNIA 

Karugana Big Band Deep Voice
Openai
arubacarabebibnab
shown me
Saba
Karugana
Waka-deka-be-lo

OPERA OMNIA 

concerto primo concerto
turumire
pain
piano per quarto d'archi

OPERA OMNIA 

La Musica è stata la più grande e intensa passione della mia vita.

 

Alla più astratta delle arti ho dedicato tutte le mie energie della giovinezza.

 

Ho studiato pianoforte classico per sette o otto anni con un'insegnate privata che abitava nel palazzo di mia nonna. Santuzza Caccialanza in Cacciaguida (Santuzza a causa della Cavalleria Rusticana di Mascagni) è stata una vera Maestra di Vita e mi ha insegnato molto più della sola musica.

Nel corso delle sue lezioni parlavamo anche di pittura, letteratura e storia della musica.

A quattordici anni mi sono accorto che alle ragazze piacevano chi sapeva suonare la chitarra e così travolto soprattutto dal beat (e dai Beatles) ho imparato la chitarra da autodidatta.

Purtroppo, non avevo abbastanza talento da poter diventare un professionista della musica e ho anche commesso l'errore di circondarmi di amici ancora meno talentuosi, diventando così il leader di una band davvero modesta.

Le cose migliori le ho realizzate in solitaria solitudine con un Revox A77,

Per rendere più gradevole l'ascolto mi sono tolto lo sfizio (a oltre cinquant'anni dalle registrazioni originali!) di realizzare un'idea che mi aveva affascinato da ragazzo (ai tempi non esistevano ancora i videoclip) di accompagnare le mie composizioni con delle immagini in movimento concertate con la musica,

Immaginavo potesse nascere una nuova forma d'arte anche se non avevo idea di come realizzarla.

 

Grazie al digitale, agli stock video, mi sono dilettato a "visualizzare" i miei vecchi brani. Potete guardarli qui

Non è certo quello che immaginavo, ma la direzione è la stessa.

bottom of page